{"id":435,"date":"2016-06-18T10:52:33","date_gmt":"2016-06-18T08:52:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellospedale.org\/?p=435"},"modified":"2016-06-18T11:12:06","modified_gmt":"2016-06-18T09:12:06","slug":"13-giugno-gli-amici-dellospedale-alla-processione-del-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?p=435","title":{"rendered":"13 giugno, gli Amici dell&#8217;Ospedale alla processione del Santo"},"content":{"rendered":"<p>13 giugno Sant&#8217;Antonio di Padova<br \/>\nCome ogni anno, il 13 giugno, giorno della festa del &#8220;Santo&#8221; dalla Basilica si avvia una imponente processione, dove partecipano e sfilano centinaia di persone insieme a tutte le varie associazioni e confraternite antoniane.<br \/>\nMolto sentita \u00e8 stata la partecipazione alla processione dell&#8217;Associazione Padovana Amici dell&#8217;Ospedale.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-435 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=428'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/01-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=429'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/02-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=430'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/03-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=431'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/04-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=432'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/05-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=433'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/06-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.amicidellospedale.org\/?attachment_id=434'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/07-Amici-dellOspedale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Un po&#8217; di storia<\/p>\n<p>Antonio nacque a Lisbona il 15 agosto 1195 con il nome di Fernando Martins de Bulh\u00f5es da una famiglia benestante ed aristocratica. Fu da principio monaco agostiniano a Coimbra dal 1210 e poi frate francescano dal 1220 e nel corso della sua opera viaggio molto dal Portogallo, all\u2019Italia, alla Francia. Conobbe San Francesco che lo mand\u00f2 in Francia a contrastare con le sue prediche l\u2019eresia catara. Era dotato di grande umilt\u00e0 ed allo stesso tempo era molto acculturato e le sue prediche dimostravano la sua sapienza. Prima di diventare famoso come \u201cSant\u2019Antonio da Padova\u201d ed in Portogallo Antonio da Lisbona, \u00e8 stato per diversi anni noto come Antonio da Forl\u00ec proprio perch\u00e9 qui inizi\u00f2 a dimostrare le sue doti oratorie. La sua pi\u00f9 famosa reliquia, la lingua del Santo \u00e8 rimasta miracolosamente incorrotta.<br \/>\nQuando Antonio arriv\u00f2 a Padova aveva 32 anni e qui visse gli ultimi 4 anni della sua vita quando non era in giro per il nord Italia in quanto ministro dell\u2019ordine francescano. A Padova cerc\u00f2 di portare a termine la sua opera teologica \u201cI sermoni\u201d senza riuscirvi per l\u2019impegno delle prediche, seguite sempre da grandi folle di fedeli, opera che comunque gli valse il riconoscimento di \u201cDottore della Chiesa\u201d. Accompagnato dal suo fedele discepolo Luca Belludi a cui \u00e8 stata intitolata la via di accesso alla Basilica dal Prato della Valle e la Cappella omonima all\u2019interno della stessa basilica viaggi\u00f2 fino a Trieste e poi Istria e Dalmazia, e dove passava lui sorgevano nuovi conventi.<br \/>\nI lunghi viaggi, la quaresima e la stanchezza per le predicazioni ne fiaccarono il fisico, una salute non proprio ferrea, adropisia ed asma forse sintomi di cardiopatia gli rendevano difficile anche solo camminare. Poco prima della morte, nel giugno 1231 soggiorn\u00f2 a Camposampiero, comune a circa 25 km a nord di Padova nella dimora dell\u2019amico il conte Tiso per riposarsi e rimettersi in forze. Qui avvenne la famosa predica del Noce e la visione di Antonio con in braccio il bambin Ges\u00f9 nella celletta dove si ritirava a pregare. In questi due luoghi esistono oggi gli altrettanti santuari antoniani di Camposampiero, Il Santuario del Noce ed il Santuario della visione.<br \/>\nIl 13 giugno 1231 si senti male e compreso che non gli restava molto da vivere chiese di essere riportato a Padova dove desiderava morire e fu trasportato su un carro agricolo trainato da buoi lungo quella che oggi \u00e8 via del Santo. Giunto in zona Arcella, al convento dell\u2019Arcella (pare fondato dallo stesso San Francesco nel 1220) dove c\u2019\u00e8 il Santuario di Sant\u2019Antonino, il corteo che lo accompagnava si ferm\u00f2 pensando fosse meglio evitare i tumulti della citt\u00e0 e Antonio all\u2019et\u00e0 di 36 anni mor\u00ec. L\u2019ultimo viaggio di Antonio viene rievocato ogni anno dai pellegrini che partecipano al Cammino di Sant\u2019Antonio e dalla rievocazione storica del Transito con la partecipazione di oltre 150 figuranti in costume che rappresentano il corteo di Antonio morente sul carro trainato dai buoi.<br \/>\nAntonio da Padova fu canonizzato da Papa Gregorio IX in tempi molto rapidi, l\u2019anno successivo alla sua morte a furor di popolo. (Fonte: http:\/\/www.blogdipadova.it\/santantonio-da-padova\/)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 giugno Sant&#8217;Antonio di Padova Come ogni anno, il 13 giugno, giorno della festa del &#8220;Santo&#8221; dalla Basilica si avvia una imponente processione, dove partecipano e sfilano centinaia di persone insieme a tutte le varie associazioni e confraternite antoniane. Molto sentita \u00e8 stata la partecipazione alla processione dell&#8217;Associazione Padovana Amici dell&#8217;Ospedale. Un po&#8217; di storia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":438,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=435"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":439,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/435\/revisions\/439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellospedale.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}